LA MUSICA:
“Un tuffo”
Gianve
Caro dottore non è facile restare freddo,
di fronte a tanto sdegno io mi racconto e penso,
che ho qualche amico di troppo che si vuole male,
sogna un proiettile nel cuore, vederne il sangue colare,
e Margherita chiede aiuto, perchè lo specchio è infame,
un’altra notte di fuoco, la stanza inizia a girare,
e c’è una madre che ci prova a non lasciarla andare,
un nuovo numero in agenda da chiamare,
ma il respiro si fa corto, il suo grido toglie il fiato,
vorrei essere d’aiuto, ma mi sentirei a disagio,
quando il Tavor non fa effetto sembra di annegare,
ecco il mostro che risale, stiam per naufragare.
E non è semplice restare calmi,
io ti capisco Margherita e capisco tutti gli altri,
e non è semplice guardare avanti,
se vedi ovunque fantasmi, nei tuoi occhi rimpianti.
Ho perso la voglia di fare un tuffo dentro questo mare
Ho perso la voglia di fare un tuffo dentro questo mare
Caro dottore le dico che io mi sento solo,
mi fa paura questo vuoto che percepisco ogni giorno,
e non sarà una medicina ad alleviare il tormento,
se non ho visto mai nessuno prendermi sul serio,
muoviti mi dicono, credici che ti passa,
non pensare a questa merda, sei più forte dell’ansia,
un leone in una gabbia ha solo voglia di uscire,
devi trovare certezze prima di scomparire,
e poi annebbiarsi ogni sera, per seguire lo schema,
volteggiando senza meta dentro questo sistema,
ed ho un pensiero che regna quasi indisturbato,
sono disteso a terra, mio frate è disperato.
E non è semplice restare calmi,
io ti capisco Margherita e capisco tutti gli altri,
e non è semplice guardare avanti,
Se vedi ovunque fantasmi, nei tuoi occhi rimpianti
Ho perso la voglia di fare un tuffo dentro questo mare
Ho perso la voglia di fare un tuffo dentro questo mare
Parole: Gianluca Veglio
Musica: Gianluca Veglio
Arrangiamento: Infinite Art – Tracce
Produzione: Infinite Art – Tracce